9 marzo 2014

Uscita di addestramento per rilievo topografico e armo. Viene scelta la facile Grotta Cosmini, 424/561VG nei pressi di Samatorza (Carso triestino). Viene steso il rilievo di parte della grotta e vengono attrezzati gli scivoli interni.

Prove di armo (foto P. Rodari)

Prove di armo (foto P. Rodari)

Scendendo verso il fondo (foto P. Rodari)

Scendendo verso il fondo
(foto P. Rodari)

 

Prove di rilievo all'ingresso della Grotta Cosmini(foto G. Benedetti)

Prove di rilievo all’ingresso della Grotta Cosmini
(foto G. Benedetti)

5 marzo 2014

Progetto Banne. Finalmente, dopo diverse giornate di scavo si riesce a scendere nel primo pozzo della Grotta presso la 4022VG, 1936/4656VG, potendo così fare la verifica. Dalla grotta esce una interessante corrente d’aria. In futuro sarebbe interessante procedere all’esplorazione completa, anche per appurare se può esistere un collegamento con il vicino Pozzo a Nord di Trebiciano, 886/4022VG.

Viene anche sceso e controllato un pozzetto incatastabile (-4,50 m) posizionato sotto la linea dell’alta tensione. (Posizione UTM WGS84: 0408314E – 5059231N).

Si arma il primo pozzo della grotta(foto G. Benedetti)

Si arma il primo pozzo della grotta
(foto G. Benedetti)

24 febbraio 2014

L'imbocco della grotta all'interno della proprietà privata (foto G. Benedetti)

L’imbocco della grotta all’interno della proprietà privata (foto G. Benedetti)

Nella zona di Villa Carsia (Opicina, Carso triestino) si provvede al posizionamento con GPS della Grotta presso Villa Opicina, 3689/5166VG, rilevata dal GTS nei primi anni ’80 e della quale non esisteva la posizione sulla CTR 1:5.000. L’imbocco si apre ora all’interno di una proprietà privata recintata, ma trovandosi a pochi metri dal recinto, è stato possibile effettuare un buon posizionamento. Si vedrà se in futuro ― contattando i padroni del terreno ― sarà possibile apporre la targhetta identificativa.

A breve distanza viene rintracciato un imbocco che a un primo esame sembra impraticabile. Dà accesso a un pozzetto di pochi metri. Da verificare se potrà essere disostruito. Potrebbe trattarsi di una delle due grotte inserite a catasto e che dovrebbero trovarsi in questa zona. Sono la 195/76VG e la 196/77VG rilevate alla fine dell’’800 e delle quali da un secolo si sono perse le tracce.

23 febbraio 2014

I partecipanti all’inizio dell’escursione (foto P. Rodari)

All’ingresso del Sistema Karl-Zita
(foto P. Rodari)

Visita della Grotta del Monte Ermada (foto P. Rodari)

All'interno della Grotta del Motore (foto P. Rodari)

All’interno della Grotta del Motore (foto P. Rodari)

Complice una bellissima giornata primaverile (quasi estiva!) si svolge la programmata escursione storico-speleologica sul Monte Ermada, in comune di Duino-Aurisina (Carso triestino). Nell’occasione, oltre a diverse trincee e caverne artificiali, si visitano le seguenti grotte che nel corso della Prima Guerra Mondiale sono state adattate dall’esercito austro-ungarico: Grotta del Motore, Grotta del Monte Ermada, Sistema grotte Karl-Zita. Degna conclusione poi in osmiza a Malchina…

15 febbraio 2014

L'ingresso della Condottina del nylon (foto G. Benedetti)

L’ingresso della Condottina del nylon
(foto G. Benedetti)

Progetto Banne. Viene esplorata la Grotticella del Muretto 4269/5349VG. Si passa poi al rilevamento della “Condottina del nylon”, rintracciata lo scorso anno e non inserita a catasto. In passato la piccola grotta è stata una tana di qualche animale (tasso?). Oltrepassata la linea dell’oleodotto, visitiamo la bella voragine che costituisce il Burrone a NW di Trebiciano, 1400/4384VG, fortemente degradata per la presenza di immondizie.

condottina del nylon_edited-1

14 febbraio 2014

Nella zona di San Pelagio di provvede alla posa della targhetta identificativa alla Caverna a SW di S. Pelagio o Grotta della Lima, 1211/4124VG, di cui all’uscita del 12.01.2014. Ulteriore battuta di zona nei dintorni senza rilevare alcunché di interessante.