30 marzo 2014

Oggi siamo alla Fessura del Vento 930/4139VG in Val Rosandra (Carso triestino). Accompagniamo Kraus del GSSG che accompagna 8 speleologi dell’S-Team fino al fondo. Noi del GTS invece ci fermiamo prima del traverso che precede il pozzo che dà in Caverna Bella. Abbiamo con noi “8”, ovvero il piccolo Luca, che attrezzato con imbrago e longes ha percorso un bel tratto di grotta (scivoli, traversi, ecc…). Uscita molto fangosa. In compenso bella mangiata in Slovenia, dove abbiamo portato i veneti.

Foto di gruppo all'uscita della grotta (foto G. Benedetti)

Foto di gruppo all’uscita della grotta (foto G. Benedetti)

29 marzo 2014

Grotta di Viganti, 110/66Fr. Uscita intergruppi al famoso inghiottitoio sull’altipiano della Bernadia in Friuli (Villanova delle Grotte – Udine). C’è un po’ d’acqua che entra e infatti alla base del P80 troviamo il lago che necessita l’armo del traverso. Si provvede all’armo con fittoni dalla base del P80 al fondo, che viene raggiunto in velocità da Seba e Luca. Gli altri si fermano a varie quote e fanno foto, film, merenda, ulteriori armi fissi e preparano una nuova scheda d’armo. Uscita in serata, senza neanche disarmare gli ultimi salti grazie a “Giuliano del CSIF”. Rientro notturno con sosta a Palmanova per cena.

Alla partenza del primo salto (foto P. Rodari)

Alla partenza del primo salto (foto P. Rodari)

Il P16 che precede il pozzo da 80 (foto P. Rodari)

Il P16 che precede il pozzo da 80 (foto P. Rodari)

Ci si prepara a entrare in grotta (foto P. Rodari)

Ci si prepara a entrare in grotta (foto P. Rodari)

Momento di sosta (foto P. Rodari)

Momento di sosta (foto P. Rodari)

 

18 marzo 2014

Progetto Banne. Ricerca cavità nell’area dietro il cimitero di Trebiciano. Rinvenute e posizionate con GPS le seguenti grotte: 5152RE, 6574RE. Nei pressi della 5152RE viene posizionato un pozzetto probabilmente incatastabile. In zona si provvede anche ad effettuare una battuta di zona nell’area tra Trebiciano e Banne (ex “campo carri”), seguendo anche alcuni solchi torrentizi asciutti che scendono da sud verso nord.

16 marzo 2014

Grotta sul Monte Ermada, 1621/4501VG. Siamo ritornati sul Monte Ermada (Carso triestino) con un duplice scopo. Il primo era quello di fare una esercitazione pratica di rilievo topografico. A tale scopo è stata scelta la galleria artificiale di accesso alla grotta. Il secondo obiettivo era la possibilità di prosecuzione della finestra situata al fondo della galleria principale sopra “la galleria fluviale”. Salendo troviamo già un fix. Peccato! Proseguiamo lo stesso la salita con altri fix e giungiamo in una bella condotta che purtroppo dopo una decina di metri scarsi si restringe impedendo il proseguimento. Facciamo un paio di foto e nessun rilievo e ridiscendiamo. All’uscita ci attende una giornata più che primaverile.

La condotta sopra la risalita (foto G. Benedetti)

La condotta sopra la risalita (foto G. Benedetti)

9 marzo 2014

Uscita di addestramento per rilievo topografico e armo. Viene scelta la facile Grotta Cosmini, 424/561VG nei pressi di Samatorza (Carso triestino). Viene steso il rilievo di parte della grotta e vengono attrezzati gli scivoli interni.

Prove di armo (foto P. Rodari)

Prove di armo (foto P. Rodari)

Scendendo verso il fondo (foto P. Rodari)

Scendendo verso il fondo
(foto P. Rodari)

 

Prove di rilievo all'ingresso della Grotta Cosmini(foto G. Benedetti)

Prove di rilievo all’ingresso della Grotta Cosmini
(foto G. Benedetti)

5 marzo 2014

Progetto Banne. Finalmente, dopo diverse giornate di scavo si riesce a scendere nel primo pozzo della Grotta presso la 4022VG, 1936/4656VG, potendo così fare la verifica. Dalla grotta esce una interessante corrente d’aria. In futuro sarebbe interessante procedere all’esplorazione completa, anche per appurare se può esistere un collegamento con il vicino Pozzo a Nord di Trebiciano, 886/4022VG.

Viene anche sceso e controllato un pozzetto incatastabile (-4,50 m) posizionato sotto la linea dell’alta tensione. (Posizione UTM WGS84: 0408314E – 5059231N).

Si arma il primo pozzo della grotta(foto G. Benedetti)

Si arma il primo pozzo della grotta
(foto G. Benedetti)